NEW YORK BRIDAL FASHION WEEK

La New York Bridal Fashion Week
Dal 12 al 15 ottobre 2026, i riflettori della moda sposa internazionale si sono accesi sulla Grande Mela per la New York Bridal Fashion Week. Si è trattato di un appuntamento dinamico, vibrante e ricco di creatività che ha animato le passerelle più prestigiose, gli atelier più intimi di Manhattan e i saloni espositivi B2B per buyer come One Fine Day e Union Couture al Lotte New York Palace.

Per addetti ai lavori, designer e appassionati, la fashion week newyorkese si conferma il punto di riferimento fondamentale per scoprire in anteprima i trend delle collezioni 2027/2028. Più che una semplice esposizione di abiti, l’evento celebra una vera e propria community fatta di artigiani, stilisti e sognatori capaci di coniugare heritage sartoriale e visione contemporanea. passerelle abbiamo assistito a un’esplosione di femminilità declinata in tutte le sue sfaccettature. La corsetteria e la vita basca con scollo a “V” si sono imposte come assolute protagoniste, ridefinendo la silhouette con stecche scolpite e un effetto sartoriale impeccabile.


Il bianco puro lascia spesso il posto a tonalità delicate come il cipria, lo champagne e l’azzurro polvere, mentre dettagli tridimensionali come fiori giganti in seta, fiocchi scenografici e il lucente Mikado italiano regalano maestosità ad ogni passo. Per chi cerca un tocco di movimento e versatilità, i drappeggi e le gonne a palloncino anni ’80 si abbinano a maniche a soffietto staccabili.
Allo stesso tempo, si nota il grande ritorno del pizzo totale, che non si limita più ai dettagli ma veste l’intero abito in versioni moderne, trasparenti e geometriche.


Il momento dell’after-party si accende invece con la modularità dei capi componibili di Halfpenny London e con i mini-dress cortissimi e brillantissimi di Berta, perfetti per il taglio della torta. Il tutto viene impreziosito da veli cattedrale, mantelle leggere, fasce gioiello e guanti opera con tasche minimal.




Le sfilate delle maison iconiche hanno regalato momenti di autentica alta moda. Elie Saab ha reso omaggio all’eleganza di Parigi alternando voluminosi abiti da ballo a completi sartoriali spezzati e abiti a colonna lunghi fino alla caviglia. Vivienne Westwood Bridal ha festeggiato il suo atteso ritorno nel calendario ufficiale del CFDA portando in scena corsetti asimmetrici e drappeggi architettonici in perfetto stile punk-couture su jacquard e seta scultorea. Galia Lahav ha incantato la platea con la sua sensualità regale, tra bustini a vita bassa ben definiti, pizzi lavorati a mano e motivi grafici d’impatto.




La settimana della moda ha celebrato anche importanti anniversari e giovani promesse. Watters ha festeggiato 40 anni di storia ripercorrendo il suo archivio con un tocco moderno, Mark Ingram ha omaggiato i suoi 25 anni con pizzi italiani e dettagli di perle tessuti lungo la schiena, mentre Caroline Castigliano ha celebrato 35 anni di attività con un’architettura di bustini e linee fluide in organza e Mikado. Nei saloni espositivi B2B, Yolancris e Saiid Kobeisy hanno mostrato texture teatrali con motivi floreali 3D, mentre Blue Willow by Anne Barge ha conquistato il pubblico con fresche sfumature pastello. Infine, i nuovi talenti introdotti dal CFDA, come Yellow by Sahar, Atelier Arielle, Ugochi Iwuaba e Barrientos, hanno mostrato una visione fresca capace di muoversi tra il minimalismo fluido e volumi drammatici di maestosa regalità